Calvilla bianca d’inverno

La mela “calvilla bianca d’inverno” è una mela antica. Veniva coltivata in Francia già nel 1600. Il nome probabilmente deriva da una località francese “Calleville” che si trova in Normandia. In Italia arriva nel 1800 in Trentino Alto Adige, Piemonte e Veneto ed era esportata in tutta Europa, anche in Russia, dove diviene la mela preferita dagli Zar.
Dal 1936 è coltivata a Castelleone nel frutteto di Santa Maria Bressanoro e di Fustagno.
E’ una mela molto delicata, avendo una buccia sottilissima. Un tempo veniva colta coi guanti, ancora oggi deve essere colta con estrema delicatezza e posta in cassette mono strato. E’ buonissima sia da mangiare cruda che cotta. Ottime sono le torte fatte con la mela calvilla. Il bar “Zucca”, in galleria a Milano, preparava una famosa torta di calvilla.
E’ la mela in assoluto più ricca di vitamina C : 31,5 mg. ogni 100 gr.

Il sapore? Venite ad assaggiarla.